Il fuoco del vulcano morto tornato in vita è simbolo di forza creatrice che rigenera e trasforma […].
Tale par essere lo spunto narrativo che giustifica il senso di questa sinfonia elettronica dal fascino misterioso […].

(Aldo Chimenti | critico musicale, per Rockerilla 438, febbraio 2017]

Abacinabradhydrakonirvm si potrebbe collocare nelle immense distese comprese fra l’ambient e il post-industrial con importanti inserti di classica contemporanea; proprio alla classica sembra richiamarsi la struttura dell’opera che fluisce senza soluzione di continuità ma suddivisa in ben riconoscibili movimenti. A un’overture che allude al dramma imminente e fa crescere la tensione seguono placide distese ambientali intessuto di strumenti etnici… (leggi la recensione su Sodapop)

(Emiliano Zanotti | critico musicale)

..Illuminante sin dalle prime battute: “II sogno è accesso alla realtà dell’anima». Parole che sanno di percorso orfico, di discesa agli stadi subegoici della trasmigrazione ipnotica, se non forse di ufficio iniziatico che pertiene alla sfera dei grandi misteri. Una forma di rito yogico sul controllo del sogno che si compie attraverso le sollecitazioni di una musica codificata da viaggiare con il respiro e con la mente sino al conseguimento del ‘risveglio onirico’. Esattamente ciò che Orchestra Esteh ha inteso perseguire nella mappa sonica di Dreamworking alla maniera del «musicista che pizzica le corde dell’anima». Ma prescindendo dalla loro funzione magica, le 5 composizioni elettroniche in scaletta promettono itinerari d’ascolto che evocano esperienze sensoriali memori dei corrieri cosmici: cerchi d’ipnosi metasonica che creano snodi d’elevazione ellittico-vibrazionale di tutto pregio.

(Aldo Chimenti | critico musicale, per Rockerilla 404, aprile 2014]

..Un lungo trattato su tutte quelle forme di filosofia e pensiero che mettono in  relazione tra loro le tre “S” riportate nel titolo [Suono Sacro Sogno]…
[…] Un drappo di mesmeriche melodie dove l’amore per la forma neoclassica incontra (e arricchisce) l’ambient, la psichedelia e il rumorismo.
[…] Un autore che ha adoperato la musica come strumento per raggiungere l’attimo del sogno, come un essere umano che si sta avvicinando a Dio…
(Leggi l’intera recensione qui)

(Alex Daniele | critico musicale, per Ascension magazine n. 36, Primavera 2014)

…c’è dunque, in un mondo ed in una società che gli dei sembrano, per dirla con Hölderlin, aver disertato, c’è dunque, ed è giovane, ed è vivo, ed è gagliardo, chi vuole riconsacrare il reale e restituirlo al glorioso Mistero ontologico da cui esso, si badi bene, non è circondato o trasceso, ma sostanziato, sì che possa dirsi Ens et Arcanum (et Mysterium) converti.  (leggi il resto qui)

(Giulio Sforza | filosofo, desceta et mistico sbilenco)

…Abbiamo inizialmente discusso dell’etimologia del termine “arte”, dalla quale abbiamo estrapolato la sua essenza relativa al “movimento”. Naturalmente, questo movimento che dal suono porta al sogno deve anche invertire la sua rotta per portare i suoi frutti nel piano della materia e della dualità. Questo avviene reificandosi, diventando cosa concreta eppure sfuggente a classificazioni di comodo, come in quest’opera musicale che qui ho l’onore di contribuire a presentarvi, e che rappresenta un vero e proprio grimorio onirico di liberazione spirituale. (presentazione di Dreamworking Suono Sacro Sogno al Museo del Sottosuolo di Napoli)

(Alberto Brandi | studioso di dottrine ermetiche, autore de La Via Oscura)

…L’ermetismo, fondato sull’idea delle corrispondenze universali, intriso delle concezioni platoniche anzi dette, rappresenta la chiave di volta dell’edificio di quest’opera, che si presenta come una ricerca pratica volta ad esplorare nuove sfumature dell’interazione tra Sacro e Suono. (Guarda il video della presentazione alla Libreria Aseq qui)

(Alessandro Vivaldi | storico delle religioni, ideatore di Eretici del Terzo Millennio)

…Il lavoro costituisce una riuscita sintesi tra universo digitale e artigianato musicale. È difatti il suono a risultare centrale piuttosto che le modalità con le quali esso viene ricercato, sperimentato e sviluppato. Questo spostamento dal valore della forma a quello del contenuto rende effettivamente possibile al moderno un nuovo accesso all’antico. Da segnalare l’originalità di talune sonorità che si presentano tra il giocoso e l’inquieto, riflettono ambiguità, polarità e ambivalenza. Altre invece, ci conducono immediatamente in atmosfere maggiormente strutturate e meno ambigue: la discesa nel profondo in alcuni passaggi si fa monolitica e sicura di sé. (da Per un’opera al nero su nero, Ver Sacrum, leggi la versione estesa su saperincampania.it)

(Alessandro Chalambalakis | estetologo, editore della rivista Ctonia)

…[Alla Memoria Oscura della Notte] è strutturato secondo le “coplas” di San Giovanni della Croce, la cui ideologia in fondo è molto vicina al tuo lavoro. (ascolta Alla Memoria Oscura della Notte)

(Mimmo Grasso | filosofo, poeta patafisico)

..Non possiamo non rallegrarci che all’interno del variegato mondo dell’industrial ambient, la vena iniziatica non si limiti a mera scelta estetica o di comodo, ma sia diventata con Orchestra Esteh una autentica prassi, non priva di pericoli, non certo per tutti, ma al tempo stesso di una affascinante e caotica profondità. (da Musica per un viaggio oltre la soglia, Eretici del Terzo Millennio, n.1, p. 102 – scaricabile gratuitamente qui)

(Andrea Ans Anselmo | Movimento d’Avanguardia Ermetico, Eretici del Terzo Millennio)

…Orchestra Esteh si muove in un limbo: ambient? Musica concreta? Industrial? Questo e niente di tutto questo, se vogliamo: l’intento è quello di richiamare le fasi in cui si divide il saggio, non importa con quali suoni o modalità. […] Difficile raccontare nei dettagli un’opera che non si limita a dei contenuti prettamente musicali, e che premiamo con una valutazione alta per l’encomiabile doppio sforzo letteral/musicale…   (leggi la recensione di Darkroom magazine qui)

(Roberto Alessandro Filippozzi | Darkroom Magazine)

…Studi accurati di ogni nota creano una forte tensione cinematica, piccole minuterie sonore crescono nel sottobosco del suono mantenuto saldo da linee ossessive di synth, sequenze primordiali che mutano con la dovuta cautela della composizione estesa (leggi la recensione di Sounds behind the corner qui; leggi anche l’intervista qui)

(Nicola Tenani | Sounds behind the corner)

Vorrei danzare in quel biancore assoluto, corolla di Eumenidi, fiori foglie, sapienti voli: un saettare inaspettato e innocente che precede la pioggia: finalmente l’abbandono. La chiave del sogno che Anima dà alla luce. Un valzer rituale, un 3/4 azzardato / eppure meditato a lungo. (commento al videoPhalaenae Nigrae)

(Nina Maroccolo | poetessa)

…sono sempre diffidente quando mi presentano cose di questo genere perché, di solito, sono realizzate da persone che cercano una via alternativa studiandola e non “sentendola”.
quello che hai proposto ieri sera era roba che ti partiva da dentro e che hai trasformato in arte, senza studi commerciali, senza inventare travagli interiori caramellosi e falsi… e mi è piaciuto.   (ascolta l’intervista a Rav Extreme qui)

(Valerio Passaretti | Midian, Rav Extreme)

…Balli dietro il velo, mistica creatura; / invochi l’ombra con voce pura, / il canto distruttivo di mille vulcani, / e disegni spirali d’ombra con le mani. (estratto dalla poesia Evoca, leggi il resto qui)

(Daniela Montella | scrittrice)

..chiaro ed ammirabile per la sua semplicità […] una spiegazione magnifica del mondo onirico e delle sue relazioni e rispondenze con il piano che definiremmo fisico. (leggi la recensione di Words Social Forum qui)

(Luca Piccolo | giovane scrittore)

…È un lavoro veramente ambizioso, il tuo, che si fa sentire – più che ascoltare – e risveglia. Questo il senso che ne ho colto io, da assoluta profana, forse solo vagamente inebriata da certi temi e perciò incapace di dare una definizione precisa, affidata unicamente alla mia sensibilità. Risveglia. Ma non è questo il senso profondo di un sogno? SSS come una stella che rischiara e un timone ardente.

(Annachiara De Pippo | scrittrice)